Salò e Resistenza.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Salò e Resistenza.

Messaggio Da Fast il Mar Set 09 2008, 13:41

Prendiamo per buona la dichiarazione di mister Napolitano "Chi fece la resistenza combatteva per la libertà, quelli di Salò no!".
facciamo finta di dimenticarci la benedizione di mister Napolitano ai carri russi che "liberavano" Budapest,
Ma finità la guerra, deposte, almeno in parte, le armi: siamo sicuri che i "Ragazzi di salò" non diedero nessun contributo alla nascita della nuova Italia?
Fascisti rossi'", "fascisti comunisti", "camicie nere di Togliatti". Li chiamano così, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, gli avversari politici. Loro si definiscono "ex fascisti di sinistra della corrente di "Pensiero Nazionale". Fanno capo a Stanis Ruinas, provengono dalla Repubblica sociale italiana e individuano nel Pci il referente politico più idoneo e affidabile per realizzare quella rivoluzione popolare e anticapitalista inseguita invano nelle file della repubblica nera. In un libro Paolo Buchignani ricostruisce il rapporto, in apparenza impossibile, che si creò tra il gruppo di Ruinas e i dirigenti di Botteghe Oscure. Si tratta di uno studio che suscitò, fin dalla prima edizione nel 1998, un vivo interesse e ampie polemiche. Oggi, nel mutato clima culturale e nell'acceso dibattito in corso, torna di prepotente attualità. Infatti, nel riportare alla luce un episodio rimasto a lungo ignoto, sconvolge schemi consolidati e rassicuranti - per esempio quello della radicale diversità e dell'irriducibile opposizione tra comunismo e fascismo - e offre un significativo contributo a una rilettura critica e non ideologica di un passato che continua a interferire nel nostro presente.
Giovani o giovanissimi reduci della Decima Mas, come Lando Dell'Amico, Giampaolo Testa ed Alvise Gigante - che entreranno nel Pci fra il 1948 ed il '49 - ed antifascisti come Luigi Bartolini, che appartenevano alla sinistra e che avevano avuto, fin dagli anni Trenta, un apporto interlocutorio con la versione rivoluzionaria del mussolinismo, auspicando l'unità di azione tra ex repubblichini e comunisti, in nome prima di tutto dell'anticapitalismo. Dopo la Liberazione è Giancarlo Pajetta l'esponente comunista maggiormente impegnato nella strategia di recupero di Botteghe Oscure, verso i reduci del Ventennio. E lo stesso Pajetta ha confermato il proprio personale rapporto con Ruinas e l'aiuto offerto dal partito, con l'avvallo della segreteria e degli esponenti più autorevoli, da Felice Platone a Franco Rodano, dal giovane Berlinguer ad Ugo Pecchioli. I destinatari di quella politica - scrive Pajetta nel settembre del 1945 - sono tutti coloro che "il traviamento ha condotto nelle file dell'esercito di Graziani.
Dunque molti giovani che avevano impugnato le armi per Salò aderirono poi al PCI, ricordo che i pochi reduci di un battaglione che combattè ad Anzio contro gli "invasori" si iscrisse in massa al PCI.
Ed allora come non si può affermare che molti combatterono in buona fede per una idea di Italia che poi pensarono potesse avverarsi aderendo al comunismo?
Per chi interessa approfondire:
Dettagli del libro



  • Titolo: Fascisti rossi. Da Salò al PCI, la storia sconosciuta di una migrazione politica 1943-53
  • Autore: Buchignani Paolo
  • Editore: Mondadori
  • Data di Pubblicazione: 2007
  • Collana: Oscar storia
  • ISBN: 8804567821
  • ISBN-13: 9788804567820
  • Pagine: 316
  • Reparto: Politica
avatar
Fast

Messaggi : 5147
Data d'iscrizione : 30.04.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Salò e Resistenza.

Messaggio Da Ospite il Mar Set 09 2008, 17:35

Ancora con sta storia Salò e la Resistenza.
Che rottura di coglioni.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Salò e Resistenza.

Messaggio Da Ospite il Mar Set 09 2008, 18:30

Napolitano ha fatto benissimo ad attaccare La Russa, esattamente come fece dodici anni fa col compagno Violante. O ricordo male? Twisted Evil

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Salò e Resistenza.

Messaggio Da aladino il Mer Set 10 2008, 09:50

Caro Fast,
l'apologeta dei carri russi a Budapest ( l' URSS ha salvato la pace, ricordo a braccio) dovrebbe astenersi dal bacchettare chicchessia.
Riconoscere ai deportati un qualsivoglia protagonismo politico suona assurdo.
Sventurati certo ,ma anche al riparo da ulteriori rischi bellici.........
E poi - e vale per tutti gli "anti " piu' o meno combattenti - se avessero voluto opporsi all' odiato regime avevano avuto a disposizione vent' anni.....senza attenderne il suicidio e l' arrivo degli americani.
Questo per la verita' storica.
Che poi ci fossero persone rispettabili nella resistenza ,nulla quaestio.
Rimane l' ombra di una scelta troppo facile...( non occorreva Einstein per prevederne le conseguenze) complicata solo dalla scriteriata campagna militare degli alleati che impiegarono sei mesi solo per arrivare da Anzio a Roma.
E per le scelte post armistizio non ci voleva molto - visto l' andamento della guerra - a capire quale fosse la meno - in linea di principio - opportunistica.......
Per questo merita rispetto.

Solo per notizia : furono trentamila i ragazzi di Salo' che finirono nel PCI nell' immediato dopoguerra, serenamente cooptati........senza allergie antrpologiche. ( e cinquantamila "deportati" all' altro mondo, ricordiamo anche questo Sig. Presidente)

aladino

Messaggi : 3589
Data d'iscrizione : 05.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Salò e Resistenza.

Messaggio Da Walter Jeder il Mer Set 10 2008, 17:21

Parole sante, Aladino, parole sante...
avatar
Walter Jeder

Messaggi : 94
Data d'iscrizione : 09.09.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Salò e Resistenza.

Messaggio Da Ospite il Mer Set 10 2008, 17:22


Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Salò e Resistenza.

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum