Parole a vanvera

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Parole a vanvera

Messaggio Da Fast il Mar Lug 29 2008, 11:25

MA PER I PRECARI IN CAUSA CON LE POSTE STOP ALLE RIASSUNZIONI… IL GOVERNO PRENDE LE DISTANZE DALL’EMENDAMENTO VOLUTO DA UN ESPONENTE PDL E DALLA LEGA… FATE TACERE BOCCHINO PER SEMPRE
Ci risiamo, ogni tanto qualche imbecille si alza il mattino e mette in difficoltà la sua stessa maggioranza ( che ha già le sue rogne da risolvere). Ci riferiamo all’emendamento anti-precari con cui è stata cancellata la clausola che concedeva alla Magistratura la facoltà di trasformare un contratto a tempo indeterminato, nel caso in cui i datori di lavoro abbiano fatto ricorso ad uno o più contratti a termine. In base al decreto emendato invece ora il magistrato potrà al massimo comminare una sanzione all’azienda ( pari ad un’ammenda che varia tra 2,5 e 6 mensilità) da versare al dipendente. In pratica un’azienda potrà avvalersi sine die del lavoro di un precario, rischiando al più una penale.
L’emendamento non viene direttamente dal Governo, vediamo di ricostruirne la gestazione.
Esso nasce all’interno della Commissione Finanze, proposto dal presidente Pdl Conte per “risolvere il problema del contenzioso all’interno delle Poste Italiane, in cui ci sono molti precari, assunti provvisoriamente per sostituire personale, ma il cui utilizzo si è poi ripetuto più volte”. Molte cause di lavoro hanno visto il Magistrato dare ragione ( diciamo noi giustamente) al precario, ordinando la sua assunzione a tempo indeterminato. Dato che sarebbe stato un bagno di sangue per le Poste Italiane,viste le <numerose cause in corso, ecco che Pdl e Lega mettono a punto l’emendamento per sanare il contenzioso a favore delle Poste. Questa è la versione ufficiale smentita, però dai sindacati postali che sostengono che la vicenda era già risolta con accordi interni. Non solo: la norma non avrebbe limiti di tempo, riferendosi vagamente ai “giudizi in corso”. Mentre Sacconi e Rotondi sostengono “che quella norma non è parto del Governo”, Brunetta va oltre e dice “ Va rivista, chi subisce torti va risarcito”. Dall’altra parte favorevoli al mantenimento sono Calderoli ( “il Parlamento ha deciso così”) e Italo Bocchino di AN ( è una misura equa che tiene conto delle esigenze sia dei datori di lavoro che dei lavoratori”). Pare quindi che per ragioni di tempo a questo punto la norma resti com’è, facendo così il gioco della Sinistra che già parla di incostituzionalità ( e pare che in tal senso molte perplessità siano state sollevate anche dal Capo dello Stato), oltre ovviamente ad attaccare il Centrodestra che vuole affossare i precari. Ovviamente favorevoli al decreto la Mercegaglia e la Confindustria che probabilmente sono gli ispiratori dei Calderoli e Co.. Invece che cercare di rimediare a un palese errore ( come fanno intendere Sacconi e Brunetta), il Centrodestra non pago lascia la parola a uno dei neocatacombali ( non è un nuovo ordine religioso, ma il prodotto finiano dei giovani di belle speranze da lui coltivati in AN), tale Italo Bocchino che ormai impazza in Tv con le dichiarazioni più banali che un politico possa fare. Tale Bocchino ( che ai tempi di Almirante sarebbe stato espulso subito dal partito per manifesta incapacità) esce con questa dichiarazione: “ Meglio intascare tre mesi di risarcimento che essere assunti a tempo indeterminato, perché avere giustizia dopo anni non agevola né il lavoratore né l’azienda”… ovvero meglio prendersi quattro eurini una tantum che lavorare fissi per tutta la vita… Qui si sta cambiando la legislazione sociale del nostro Paese e un tale arriva a prendere pure per i fondelli il precario, senza mostrare il minimo rispetto per chi lavora. Ma chi l’ha eletto questo tizio? Ma si dimetta e si vergogni, lui che prende 18mila euro al mese e si permette di dire che è meglio una elemosina che un lavoro indeterminato. Ma lo sa che in Italia ci sono oltre 2milioni e mezzo di precari? Che un lavoratore su 9 è precario? Che ci sono aziende che speculano sul precariato, rinnovandolo di anno in anno, per evitare di assumere? Se non sa di cosa parla si dimetta per manifesta ignoranza, se lo sa, vada a fare l’addetto stampa di Confindustria ( ammesso che lo vogliano) e non parli a nome del PdL che è composto anche da persone serie. Ma lo sa il Bocchino Italo che il lavoro flessibile negli Usa deve essere pagato parecchio di più, proprio per garantire un accantonamento che possa permettere al lavoratore di traguardare con serenità al passaggio ad un altro lavoro che magari arriva solo dopo qualche mese? Da noi ci sono garanzie solo per i lavoratori indeterminati, ma per oltre due milioni di giovani non esiste un welfare serio, non ci sono indennità, cassa integrazione, nulla. E sono anche soggetti ai ricatti del mercato, delle raccomandazioni dei politici, alla bassa manovalanza. Il Governo siamo certi che qualcosa cercherà di fare anche per i precari, ma intanto urge un provvedimento: faccia tacere chi “non sa cosa dice” e eviti che spezzoni del PdL e la Lega rappresentino la Confindustria al Governo.(destradipopolo)
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da zorababela il Mar Lug 29 2008, 11:35

sono sempre più allibita dalle cazzate che quotidianamente riescono a produrre.
gli ultimi due provvedimenti - precari e pensioni sociali - sono inaggettivabili e imbarazzanti.

tutto grasso che cola non tanto per Veltroni ma per Ferrero.
quello che stupisce è l'apparente (reale?) rassegnazione collettiva: si vede che anche l'indignazione va in ferie.

ieri ho letto un'intervista alla compagna di Ferrero, Angela Scarparo. Ecco un passaggio che non posso, emotivamente, non condividere, ma che preoccupa per quanto temo ci aspetti in autunno:

«Io sono una compagna di base. E penso che sia finito il tempo di gestire i conflitti, è di nuovo ora di provocarli. Oggi, chi non ha una casa, non protesta perché tende a vergognarsi... mentre noi, negli anni Settanta, le battaglie per la casa, le occupazioni le abbiamo fatte con successo. Ecco, dico che è il momento di ricominciare».
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da fabio il Mar Lug 29 2008, 11:47

riconferma
alla sinistra mancano le idee di attuazione pratica aggiornate, sono rimasti a quello che gli hanno "inculcato" alla scuola di partito e di li non si schiodano.
e magari per far vedere che ci sono ancora ricorreranno agli scioperi anche se l'operaio ha dichiaratamente fatto intendere di provare altre soluzioni...

ma loro possono solo ricominciare da capo ...... un altro disastro
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da zorababela il Mar Lug 29 2008, 11:55

fabio ricordi lo sciopero selvaggio del personale tram e metro di qualche anno fa?
senza preavviso, una mattina scopriamo che erano bloccati in toto tutti i mezzi pubblici.
ci persi due giorni di lavoro, per impossibilità di raggiungere la sede.

unica eccezione, il personale a Como: al posto di scioperare aveva fatto salire tutti gratuitamente, causando il danno solo al "padrone" e incassando la solidarietà di tutti.

qualche giorno fa mi è capitato di confrontarmi con un sindacalista CGIL, per farmi spiegare - da finta ingenua - come mai si continuano a seguire forme di lotta ormai inefficaci: per ottenere quattro lire in più, spesso una tantum, si perdono giornate di busta paga e si esaspera la gente.

risposta?
non possiamo adottare altre forme di protesta, sarebbero efficaci in breve tempo e con pochi danni, noi finiremmo tutti disoccupati.

non stupisce tanto la risposta in sé, quanto il candore con cui è stata espressa, come se fosse la cosa più normale di questo mondo.
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Liutprando il Mar Lug 29 2008, 12:38

Pessimo articolo.
Per fortuna la gente che l'ha scritto non conta un cazzo. Very Happy
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Ospite il Mar Lug 29 2008, 13:07

ecco un altro al servizio dei potenti........

il leghista liutprando!!!!!!!!!!

le poste prima hanno utilizzato per anni il precariato guadagnando da un problema creato ad arte e ora hanno fatto pressioni per risolvere il problema stesso e sempre sulla pelle dei piu' deboli.........

ma il leghista liutprando si schiera dalal loro parte....ah ah ah ah ah

che cazzo di paese che è ormai l'italia.........

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Liutprando il Mar Lug 29 2008, 13:10

Chiamali deboli 'sti cazzoni scrocconi.
Sai chi sono i ricchi? Quelli che non fanno un cazzo e campano lo stesso.
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Ospite il Mar Lug 29 2008, 13:12

ho letto un paio di post tuoi liutprando e già mi stai sui coglioni!!!!!!!

è vent'anni che rompete il cazzo con roma ladrona e intanto continuate a ciucciare soldi da roma stessa........

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da catilina il Mar Lug 29 2008, 16:28

Fast ha scritto:… FATE TACERE BOCCHINO PER SEMPREl

.. tale Italo Bocchino che ormai impazza in Tv con le dichiarazioni più banali che un politico possa fare. Tale Bocchino ( che ai tempi di Almirante sarebbe stato espulso subito dal partito per manifesta incapacità) ...

Very Happy Very Happy Very Happy

..è in carriera..!!!

ho notato anch'io la sua trigonometrica solerzia....

e poi per me, invidioso della rapida ascesa di un ministro, è fuorviato da un falso sillogismo..... Cool
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da reny54 il Mar Lug 29 2008, 23:21

michaelcorleone ha scritto:Liutprando : già mi stai sui coglioni !!!!!!! ..... è vent'anni che rompete il cazzo .....


... e il tuo Ss' è proprio rotto e ormai ha perso tutta la materia grigia.

E’ crepato : il calore insopportabile della collera insieme alle freddure che
fai uscire dalla bocca dell’ aria l’ ha incrinato. Potevi rivolgerti a
carglass. Ora è troppo tardi. Mi sa che crepi. Very Happy Very Happy Very Happy


Michaelcorleone, ma anche al plurale mecoioni, non si schiera con Liut


che cazzo con materia grigia o che materia grigia del cazzo
che ha ormai l' Italia .........
Razz Razz Razz lol! lol! lol!

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Ospite il Mar Lug 29 2008, 23:54

reny perchè non scrivi qualcosa sul taglio degli assegni sociali?

sempre forti coi deboli vero?

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da reny54 il Mer Lug 30 2008, 01:44

michaelcorleone ha scritto:sempre forti coi deboli vero?
Scusa cucciolo, vieni qui che ti faccio un a carezza. Sad
michaelcorleone ha scritto:reny perchè non scrivi qualcosa sul taglio degli assegni sociali?

Verrà il giorno in cui, stabilito che vivere comporta qualche complicazione che si deve imparare anche a portarsi sulle spalle, forse si stabiliranno regole umanamente più logiche, razionali e giuste oltrechè di solidarietà e sostegno alle persone.
Si tira fuori l’ America quando fa comodo : in America oltrechè pagare di più un lavoratore flessibile, vi sono anche le aziende, un esempio che mi ricordo credo riguardasse la General Motors, dove nei momenti di grasso i dipendenti prendono una marea di soldi in più legata ai maggiori introiti del periodo dopodiché, quando arriva l’ orso, quando c’ è crisi, in America è noto che per tanti : “ a casa da domani e arrivederci “. Teniamoci in contatto per quando ricomincerà : nel frattempo se vi trovate qualcos’ altro da fare forse è meglio.

Io non conosco bene la materia del contendere, ma mi verrebbe da dire che se “ ci sono molti precari, assunti provvisoriamente per sostituire personale “ li inquadrerei più come interinali o qualcosa di simile a quelli che vengono assunti in America nel periodo delle elezioni e smettono quando le elezioni sono finite o come quei ragazzi che lavorano nelle pizzerie o nei locali al sabato sera quando hai necessità di personale che non ti serve per gli altri 5 o 6 giorni della settimana. Insomma ci sono lavori fatti così dove ti proponi sapendo che sono fatti così perché magari non hai di meglio al momento, perché ora ti fa anche comodo perché ti lascia tempo libero che ti serve e quant’ altro.
Poi naturalmente meglio procedere come Brunetta e stangare di brutto i furbi così c’ è anche meno necessità di sostituire personale.
Qua probabilmente l’ ho sparata grossa : magari sono solo casi come personale in maternità. Very Happy Comunque io dico allora che a questi livelli come fa uno a pretendere di essere assunto solo perché ha sostituito più di una volta personale che legittimamente aveva diritto di essere sostituito ?
Io piuttosto allora vorrei fare il curioso Shocked e vorrei capire come mai questo personale che doveva essere legittimamente sostituito è stato sostituito sempre dalla stessa persona che allora, rispetto a tanti altri come lei, è privilegiata Rolling Eyes ; anche lì si dovrebbe garantire l’ assunzione provvisoria a più soggetti sempre diversi se in grado di svolgere egregiamente la mansione richiesta. Una specie di pari opportunità. Twisted Evil
Per non parlare delle ingiustizie esistenti nella tutela dei lavoratori in stato di crisi a seconda che siano dipendenti statali o della grande industria o della piccola industria o dell’ artigianato Evil or Very Mad ( anche se una volta era peggio )
Riguardo al tema : non faccio nomi e situazioni, ma da noi in alcuni alberghi per esempio non hanno solo sostituito provvisoriamente personale, ma l’ hanno frapposto definitivamente col regolare, dati i costi di quest’ ultimo.
Serviva, una persona otto ore che faceva servizio di sala e doveva poi svolgere anche altre mansioni ? Bhè adesso ne fa quattro di ore : è il personale italiano che fa solo un part time e lavora, per dire, due ore a pranzo e due a cena muovendosi tra la cucina e il servizio al tavolo. Spariti i clienti l’ italiano smonta e
subentra in nero e a basso costo tutto personale extracomunitario che pulisce, riordina la sala e fa tutto quello che l’ italiano faceva prima quando aveva il suo contratto regolare a otto ore.
Ma tutto questo non deriva forse da un pappa e magna che ha succhiato i fluidi vitali al paese, lo ha reso costoso fino all’ insopportabile e che per mantenere la struttura partitico-sociale-sindacal-clientelare di questi anni non lascia più una briciola per nulla anche per quello che grida vendetta ?
Qui se c’ è la decurtazione degli assegni sociali è perché l’ Italia è un macrocosmo che si specchia nel suo microcosmo e viceversa. Mai sentito parlare di comuni enti, perfino strutture a fini umanitari, ecc. che fagocitano con i costi elefantiaci della loro strutture nepotistico-clientelari tutti i soldi che dovrebbero andare per quei servizi che la struttura dovrebbe fornire ?
Cosa sono state per tanti anni enti come le Poste, ma non solo, in Italia ? Un servizio postale, o un cazzificio dai costi enormi per il personale che non permetteva quindi al suo interno né investimenti, né stipendi dignitosi, né strutture pertinenti, perché corpo amorfo, inadeguato, dannoso, ma pantagruelico e famelico sempre a caccia di calorie sempre insufficienti, e sguinzagliato dai suoi padroni quando si doveva far quadrato, insieme, a difesa dei propri diversi fabbisogni energetici ?
Capirai, come il taglio a i comuni. Eh si, un bel problema.
Embhè certo : mica possono tagliare stipendi, familiari, amici, poltrone, prebende, consulenze e clientelismi ( non tocchiamo la fogna sanità ).
Mica razionalizzano : semplicemente dicono di non poter dare servizi, contribuendo per l' appunto a sottrarre risorse per gli assegni, a quelli che stanno fuori da tutti quei Comuni e assimilabili di cui sopra : però si lamentano per gli ignari esclusi e ovviamente li difendono, che è l’ ottimo sistema perché intanto non vengano toccati loro da coloro che si credono difesi..
Ma la gente un po’ comincia a capire.

Ho detto la gente, non tu. Very Happy Razz Twisted Evil


Ultima modifica di reny54 il Mer Lug 30 2008, 01:56, modificato 1 volta

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Pietro il Mer Lug 30 2008, 01:46

reny54 ha scritto:Michaelcorleone, ma anche al plurale mecoioni

lol! lol! lol! lol!



Per me, numero uno cheers
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Ospite il Mer Lug 30 2008, 01:52

michaelcorleone ha scritto:ho letto un paio di post tuoi liutprando e già mi stai sui coglioni!!!!!!!

è vent'anni che rompete il cazzo con roma ladrona e intanto continuate a ciucciare soldi da roma stessa........


Quoto,straquoto,quoto,ahaha sono venuto Very Happy

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Pietro il Mer Lug 30 2008, 02:21

chris1985 ha scritto:
michaelcorleone ha scritto:ho letto un paio di post tuoi liutprando e già mi stai sui coglioni!!!!!!!

è vent'anni che rompete il cazzo con roma ladrona e intanto continuate a ciucciare soldi da roma stessa........


Quoto,straquoto,quoto,ahaha sono venuto Very Happy

Sapete che c'è di nuovo?

Che il Longobardo ha ragione su troppe, troppissime cose.

A me sta bene quanto a lui che ci sia un federalismo fiscale, bello tosto e incazzato, in base al quale ogni regione ha in proporzione a quello che dà.

Il problema del Meridione, problema comune di molti i poveri, non sta solo nella miseria del momento, è una questione di atteggiamento: la verità è che il mio mondo si adagia, vive nell'attesa che un ricco coglione (stato o U.E.) gli lanci un osso, un rimasuglio, nella speranza di sopravvivere un altro giorno, poi Dio penza..

A me l'atteggiamento della lega e dei settentrionali fràceti sta sulle palle ben più che a voi, potete giurarci, ma lo sapete? Se la loro politica può portare, anche a forza, la mia terra fuori da questo ignobile circolo vizioso, io sono loro alleato!

Se poi, alla fine, quelli come il Longobardo e quelli come me avranno ancora modo tempo e voglia di scannarsi su questioni di Storia Patria e di torti commessi e subìti, tanto meglio, sarà un vero piacere, intanto ci sono problemi maledettamente concreti da risolvere.


Ultima modifica di Pietro il Mer Lug 30 2008, 15:30, modificato 1 volta
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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Ospite il Mer Lug 30 2008, 03:12

Fast ha scritto:MA PER I PRECARI IN CAUSA CON LE POSTE STOP ALLE RIASSUNZIONI… IL GOVERNO PRENDE LE DISTANZE DALL’EMENDAMENTO VOLUTO DA UN ESPONENTE PDL E DALLA LEGA… FATE TACERE BOCCHINO PER SEMPRE
Ci risiamo, ogni tanto qualche imbecille si alza il mattino e mette in difficoltà la sua stessa maggioranza ( che ha già le sue rogne da risolvere). Ci riferiamo all’emendamento anti-precari con cui è stata cancellata la clausola che concedeva alla Magistratura la facoltà di trasformare un contratto a tempo indeterminato, nel caso in cui i datori di lavoro abbiano fatto ricorso ad uno o più contratti a termine. In base al decreto emendato invece ora il magistrato potrà al massimo comminare una sanzione all’azienda ( pari ad un’ammenda che varia tra 2,5 e 6 mensilità) da versare al dipendente. In pratica un’azienda potrà avvalersi sine die del lavoro di un precario, rischiando al più una penale.
L’emendamento non viene direttamente dal Governo, vediamo di ricostruirne la gestazione.
Esso nasce all’interno della Commissione Finanze, proposto dal presidente Pdl Conte per “risolvere il problema del contenzioso all’interno delle Poste Italiane, in cui ci sono molti precari, assunti provvisoriamente per sostituire personale, ma il cui utilizzo si è poi ripetuto più volte”. Molte cause di lavoro hanno visto il Magistrato dare ragione ( diciamo noi giustamente) al precario, ordinando la sua assunzione a tempo indeterminato. Dato che sarebbe stato un bagno di sangue per le Poste Italiane,viste le <numerose cause in corso, ecco che Pdl e Lega mettono a punto l’emendamento per sanare il contenzioso a favore delle Poste. Questa è la versione ufficiale smentita, però dai sindacati postali che sostengono che la vicenda era già risolta con accordi interni. Non solo: la norma non avrebbe limiti di tempo, riferendosi vagamente ai “giudizi in corso”. Mentre Sacconi e Rotondi sostengono “che quella norma non è parto del Governo”, Brunetta va oltre e dice “ Va rivista, chi subisce torti va risarcito”. Dall’altra parte favorevoli al mantenimento sono Calderoli ( “il Parlamento ha deciso così”) e Italo Bocchino di AN ( è una misura equa che tiene conto delle esigenze sia dei datori di lavoro che dei lavoratori”). Pare quindi che per ragioni di tempo a questo punto la norma resti com’è, facendo così il gioco della Sinistra che già parla di incostituzionalità ( e pare che in tal senso molte perplessità siano state sollevate anche dal Capo dello Stato), oltre ovviamente ad attaccare il Centrodestra che vuole affossare i precari. Ovviamente favorevoli al decreto la Mercegaglia e la Confindustria che probabilmente sono gli ispiratori dei Calderoli e Co.. Invece che cercare di rimediare a un palese errore ( come fanno intendere Sacconi e Brunetta), il Centrodestra non pago lascia la parola a uno dei neocatacombali ( non è un nuovo ordine religioso, ma il prodotto finiano dei giovani di belle speranze da lui coltivati in AN), tale Italo Bocchino che ormai impazza in Tv con le dichiarazioni più banali che un politico possa fare. Tale Bocchino ( che ai tempi di Almirante sarebbe stato espulso subito dal partito per manifesta incapacità) esce con questa dichiarazione: “ Meglio intascare tre mesi di risarcimento che essere assunti a tempo indeterminato, perché avere giustizia dopo anni non agevola né il lavoratore né l’azienda”… ovvero meglio prendersi quattro eurini una tantum che lavorare fissi per tutta la vita… Qui si sta cambiando la legislazione sociale del nostro Paese e un tale arriva a prendere pure per i fondelli il precario, senza mostrare il minimo rispetto per chi lavora. Ma chi l’ha eletto questo tizio? Ma si dimetta e si vergogni, lui che prende 18mila euro al mese e si permette di dire che è meglio una elemosina che un lavoro indeterminato. Ma lo sa che in Italia ci sono oltre 2milioni e mezzo di precari? Che un lavoratore su 9 è precario? Che ci sono aziende che speculano sul precariato, rinnovandolo di anno in anno, per evitare di assumere? Se non sa di cosa parla si dimetta per manifesta ignoranza, se lo sa, vada a fare l’addetto stampa di Confindustria ( ammesso che lo vogliano) e non parli a nome del PdL che è composto anche da persone serie. Ma lo sa il Bocchino Italo che il lavoro flessibile negli Usa deve essere pagato parecchio di più, proprio per garantire un accantonamento che possa permettere al lavoratore di traguardare con serenità al passaggio ad un altro lavoro che magari arriva solo dopo qualche mese? Da noi ci sono garanzie solo per i lavoratori indeterminati, ma per oltre due milioni di giovani non esiste un welfare serio, non ci sono indennità, cassa integrazione, nulla. E sono anche soggetti ai ricatti del mercato, delle raccomandazioni dei politici, alla bassa manovalanza. Il Governo siamo certi che qualcosa cercherà di fare anche per i precari, ma intanto urge un provvedimento: faccia tacere chi “non sa cosa dice” e eviti che spezzoni del PdL e la Lega rappresentino la Confindustria al Governo.(destradipopolo)


Italo Bocchino mi è sempre stato sui coglioni,insopportabile come L'amico suo Gasparri.
Sono pronto ad una iniziativa anti-Bocchino ( Very Happy ) affinchè Bocchino,una volta dimesso,vada a sturare merda nei cessi degli autogrill.

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Re: Parole a vanvera

Messaggio Da Ospite il Mer Lug 30 2008, 16:34

parassiti che solo in questo paese di merda riescono nell'impresa di ottenere consensi e fare affari......

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Re: Parole a vanvera

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